“Tradurre questo testo è un atto creativo che richiede un’abilità linguistica e una grande padronanza del linguaggio contemporaneo in materia di circo e performing arts. Tradurre significa rendere accessibili significati quando ‘viaggiano’ dalla danza, dal teatro o dalla performance art al circo, dalla ricerca accademica alla pratica, dal circo come sequenza di forme, numeri e trick al circo come arte di creazione, come forma di pensiero e scrittura.
Così come il testo di Bauke Lievens e Sebastian Kann ha origine nel dialogo tra più persone, così noi traduttrici provenienti da formazione e modi di agire diversi, ci siamo messe in dialogo e reciproco ascolto in un processo di traduzione collettiva.
Il circo ci unisce come campo di ricerca professionale e ci vede in movimento su vari fronti – pratica, insegnamento, creazione, ricerca, pensiero: questa pluralità di approcci e saperi ha ampliato le capacità e competenze per strutturare il discorso approfondito sul testo da tradurre. Con il vocabolario amplificato da esperienze diverse abbiamo cercato di rendere accessibile alla comunità di circo i contenuti dei testi, approfittando di questo esercizio per mettere in discussione in prima persona le nostre pratiche a partire delle questioni profonde che esse sollevano.”